giovedì 18 aprile 2013

PROGETTO ORGANICO DI DEMOCRAZIA LIQUIDA

Di Angelo Mazzoleni
PREMESSA
La democrazia con delega italiana è entrata in crisi. Si stanno affermando, sotto la spinta di movimenti come  quello dei Pirati tedeschi e del M5S, nuovi modelli e strutture di democrazia liquida ( un mix tra quella diretta, partecipata e con delega). Questi nuovi  strumenti di rete, già in parte collaudati, ma in modo disorganico, per costruire programmi dal basso, proporre candidature e sistemi di voto alternativi, possono essere ulteriormente perfezionati, resi più funzionali e rapidi, oltre che capillari, progettando e sperimentando dei modelli che potranno in seguito essere utilizzati da altri movimenti  che si ispirino alla democrazia diretta o liquida.


La richiesta di piattaforme di partecipazione democratica diretta in rete si va ampliando, sia nel M5S che in altri movimenti come RC. Purtroppo manca un sito centrale di riferimento dotato di questi strumenti ,ed anche un progetto organico per creare ed estendere un modello unico utilizzabile da tutti i cittadini e con possibilità di interscambi all'interno del movimento e tra i movimenti.

Si corre cosi' il rischio che ogni gruppo crei un suo modello personale, con pericoli di dispersione e frammentazione, o di cadute in oligarchie o nell' autoritarismo di un leader, (rischi, storicamente, che corrono tutti i movimenti ),. Penso dunque che occorra partire da un progetto organico e dalla creazione di un prototipo generale dove si possa, in concreto praticare l'esercizio in rete della democrazia diretta, da parte di tutti i cittadini, indipendentemente dal movimento di appartenenza. 
Una volta verificatone la funzionalità potrà essere esteso a tutti i livelli.

Prima però è fondamentale: creare  un gruppo di lavoro con competenze specifiche   che si occupi  di  realizzare il progetto stesso. 


IL PROGETTO


Questo schema -modello, che ho elaborato, si pone dunque come una idea guida in tale direzione riunendo, in un unico contenitore o sito-modello i principali strumenti già utilizzati in rete , per una  loro  applicazione a livello di:

QUARTIERE (o circoscrizione o gruppi), COMUNE (città o paese), REGIONE, NAZIONE: ognuna di queste realtà dovrà dotarsi dunque di  un  sito,  strutturato nello stesso modo  e con le stesse piattaforme  per permettere un miglior coordinamento, interscambio tra i vari livelli di idee, proposte, contenuti che ogni livello produrrà attraverso la pratica della democrazia diretta.

Secondo la mia idea il modello dovrebbe fondarsi  fonda  su quattro strumenti principali  indispensabili, oltre ovviamente ad uno staff delegato dalla base per la gestione e coordinamento :

UN BLOG-GIORNALE : il contenitore  unificante, luogo di riunione  e scambio idee di carattere generale, attraverso  commenti partecipati e scrittura di articoli, dunque anche con funzione  di giornale o rivista di controinformazione. In seguito esso potrà essere sviluppato, sul modello, ad es., del“Fatto quotidiano”, attraverso l'autogestione  di cittadini competenti in scrittura ( giornalisti,blogger ecc.) 
Obiettivo secondario  futuro : costruire un  giornale ufficiale, a livello locale e nazionale, di controinformazione politica e culturale del movimento sia a livello locale che nazionale 

UN  FORUM  : primo luogo di discussione e proposta,riservato ai cittadini iscritti al forum da realizzare nelle varie sezioni tematiche meglio strutturate nelle categorie e sottocategorie ( economia, politica,  territorio, società, cultura ecc,) con la possibilità di un primo sondaggio-votazione semplificato, possibile in ogni sezione tematica   e con l'aggiunta di un  archivio delle proposte qui approvate  in prima istanza. Tra esse quelle considerate più interessanti, dagli iscritti ed attivisti del movimento(onde evitare boicottaggi ed intrusioni indebite) potranno essere proposte  e votate sulla piattaforma liquida in modo più trasparente e rappresentativo . 
Le proposte approvate potrebbero  essere  utilizzate per costruire  programmi locali, di area e/o inviate,se estendibili, ai livelli superiori( regionale e nazionale ) per essere inserite in un  programma generale del movimento.

 UNA PIATTAFORMA LIQUIDA (  Liquid Feedback): corredata da un secondo archivio, strumento  primario e trasparente di  proposta e voto definitivo,da utilizzare sia a livello di  locale che nazionale, per l'approvazione definitiva di proposte e candidature. Ad essa potranno essere affiancate altre piattaforme per una scrittura di gruppo come wiki ed altri strumenti di comunicazione per incontri sul territorio come i metup( magari in modo meno frequente ed invasino di come oggi vengono  utilizzati).

EVENTUALI ALTRE PIATTAFORME INTEGRATIVE: come Wiki (scrittura collettiva di proposte complesse, da votare poi su liquid feedback)  Airesis o altre per i dibattiti a livello di interguppo ecc.



In sostanza, 4 strumenti principali ed organici  riuniti in  un unico sito contenitore, da utilizzare  come modello unico per  tutti i vari  livelli   o realtà territoriali citate: quartieri, comuni, regioni, per arrivare al livello nazionale dove, sia candidature che le proposte, si tradurranno in un programma generale del movimento e nella definizione dei rappresentanti da inviare in parlamento.

Il modo per realizzarlo concretamente è quello della  creazione di un prototipo o PROGETTO-PILOTA da parte di un gruppo di lavoro attrezzato, per le varie competenze(tecniche,organizzative di scrittura, amministrazione  ecc.) per cominciare a costruirlo professionalmente  in rete, sperimentarlo e proporlo poi ai movimenti interessati.

Un sistema così strutturato ed organizzato consentirebbe, a mio parere, una maggiore funzionalità di tutto il processo di esercizio della democrazia liquida da parte dei cittadini, una uniformità e produttività migliore di tutto il sistema  e, soprattutto, un ampliamento della base e del numero dei cittadini coinvolti attivamente nella costruzione di uno stato più efficiente e di una  democrazia reale, oltre ad  controllo capillare   dei cittadini sulle varie scelte attuate nei diversi livelli descritti e  sulla qualità dei   contenuti.

Consentirebbe inoltre un  un coordinamento più semplice di tutto il processo ed interscambi all'interno di un movimento e tra movimenti . 

Ovviamente la funzionalità di questo modello dipenderà anche da come i diversi livelli, gruppi di lavoro e gestione sapranno strutturarsi utilizzando al meglio le  competenze di ognuno, serve dunque :


ORGANIZZARE LA DEMOCRAZIA DIRETTA IN RETE



Struttura organizzativa di coordinamento e gestione:

-nomina della dirigenza di un gruppo provvisorio per la realizzazione del sito centrale composto da un referente o coordinatore, amministratori per forum, blog, tecnici per installazione e gestione piattaforme, gruppo con competenze in scrittura.
-Nomina di uno staff similare per i siti  regionali e locali .
-Guida e progetto comune per gli staff.

Dettaglio delle fasi di realizzazione e strutturazione strumenti.

Blog-giornale : (ad es. utilizzando word-press) dotato di  pagina per post ,aperti a commenti, dei dirigenti, ma anche con possibilità di post o articoli di cittadini con competenze di scrittura, con sezione blog della rete dei  blogger  vicini al movimento, sul modello del fatto quotidiano. Naturalmente nel blog Andrebbe installato, o  collegato, il forum e la piattaforma  Liquid feedback,  con link al programma ecc.

Forum professionale, di discussione,confronto e prima votazione proposte (attraverso il sondaggio con tre semplici opzioni: si ,no, si ma  con integrazioni o miglioramenti, cui tutti i cittadini possono partecipare (primo livello) strutturato nelle voci-sezioni :  
-presentazione dove i membri dello staff ed in seguito gli iscritti si presenteranno per funzioni, competenze,  fotocopia carta identità con i dati essenziali  per iscrizione ,eventuali  video per candidature  ecc,
-economia , politica, istituzioni- società-connettività, cultura,off topic,questioni tecniche,archivio proposte approvate,,sezioni gruppi, collegamenti al sito regione ed elenco link di quelli locali.
Eventuale inserimento successivo di  sottovoci per le categorie generali dei temi.

Liquid feedback (secondo livello): piattaforma finale di approvazione proposte del forum o dei gruppi regionali e locali e per votare i candidati , accessibile, solo agli iscritti certificati del movimento , ma visibile da tutti e con un quorum stabilito per l’approvazione proposte che entreranno a far parte del programma.
Eventuali altre piattaforme utili (wiki, meetup ecc.)





Avvertenza:

Il  progetto, qui esposto, non avendo io competenze tecniche, è stata qui solo simulata   con strumenti  collegati e non installati, attraverso  un forum e blog gratuiti . Dunque solo una idea guida che dovrà eventualmente essere realizzata a livello professionale dagli staff  tecnici dei vari gruppi e movimenti.








domenica 10 marzo 2013


Creare un canale tra base ed i gruppi del M5S in parlamento per decidere


Il M5S si trova oggi in una fase delicata , decisiva per il futuro suo e del paese. Debbono essere fatte scelte importanti per un governo e non possono essere fatte unicamente da Grillo o  dai gruppi. La democrazia diretta è uno dei punti di forza del movimento dunque è il momento di applicarne i principi creando una piattaforma (la proposta è in discussione su liquid feedback Lombardia: https://lqfb.bergamo5stelle.it/lombardia5s/initiative/show/336.html
 ma anche su Airesis)  dove la base possa decidere quale politica attuare ed un canale di comunicazione con i rappresentanti in parlamento.

Mi pare che ormai, vista la mancanza di dialogo costruttivo tra M5S e PD si vada verso tre ipotesi :

-un governo monocolore del M5S, cosa assai improbabile,
-governo del presidente o tecnico,
-nuove elezioni, una volta  fallito il tentativo Bersani, visto che il pd non si alleerà, come qualcuno spera , col pdl.


Solo nel primo caso il m5s ed il paese ne troverebbero giovamento.
Negli altri due temo che la rigidità ed indisponibilità a qualunque mediazione provocherebbe, come successe in Grecia alla seconda tornata elettorale, un forte calo di consensi del Movimento. Già ora  emergono malumori e delusione  nella base e nei cittadini per una posizione che appare  passiva e di disimpegno rispetto a speranze ed aspettative dei cittadini.

Ritengo perciò, personalmente, che i  gruppi del M5S debbano  almeno avanzare una controproposta di mediazione con il PD,  impegnandosi a votare  una fiducia condizionata ad un governo costituito da persone fuori dagli apparati come Rodotà, Civati, Puppato ecc. e con contenuti del programma del M5Sben precisati  e con l'inserimento di altri condivisi del pd.La guerra d’altro canto va condotta per fasi ed in questa prima  si potrebbe cominciare a dare il colpo di grazia al berlusconismo, spingere il pd a cambiare  e fare qualcosa di positivo per il paese. 

Non è più tempo di tatticismi ed astrattezze  Credo che si debba dunque fare un democratico sondaggio tra gli iscritti per decidere per il si o no ad una mediazione, nei termini sopra indicati, col pd.

Il più grosso pericolo che vedo all'orizzonte è infatti un ritorno alle urne, con Renzi alla guida del PD. Un ritorno conseguente al montismo, per certi versi ancora più pericoloso di un ritorno del berlusconismo.

giovedì 14 febbraio 2013

UN MODELLO ORGANICO DI DEMOCRAZIA DIRETTA IN RETE



Di Angelo Mazzoleni
Pubblicato sulla rivista online
 ITALIANOTIZIE

Proposta votata ed approvata sulla piattaforma AIRESIS

http://www.airesis.it/proposals/247-progetto-organico-di-democrazia-liquida


PREMESSA
La democrazia con delega italiana è entrata in crisi. Si stanno affermando, sotto la spinta di movimenti come  quello dei Pirati tedeschi e del M5S, nuovi modelli e strutture di democrazia liquida ( un mix tra quella diretta, partecipata e con delega). Questi nuovi  strumenti di rete, già in parte collaudati, ma in modo disorganico, per costruire programmi dal basso, proporre candidature e sistemi di voto alternativi, possono essere ulteriormente perfezionati, resi più funzionali e rapidi, oltre che capillari, progettando e sperimentando dei modelli che potranno in seguito essere utilizzati da altri movimenti  che si ispirino alla democrazia diretta o liquida.

La richiesta di piattaforme di partecipazione democratica diretta in rete si va ampliando, sia nel M5S che in altri movimenti come RC. Purtroppo manca un sito centrale di riferimento dotato di questi strumenti ,ed anche un progetto organico per creare ed estendere un modello unico utilizzabile da tutti i cittadini e con possibilità di interscambi all'interno del movimento e tra i movimenti.

Si corre cosi' il rischio che ogni gruppo crei un suo modello personale, con pericoli di dispersione e frammentazione, o di cadute in oligarchie o nell' autoritarismo di un leader, (rischi, storicamente, che corrono tutti i movimenti ),. Penso dunque che occorra partire da un progetto organico e dalla creazione di un prototipo generale dove si possa, in concreto praticare l'esercizio in rete della democrazia diretta, da parte di tutti i cittadini, indipendentemente dal movimento di appartenenza. 
Una volta verificatone la funzionalità potrà essere esteso a tutti i livelli.

Prima però è fondamentale: creare  un gruppo di lavoro con competenze specifiche   che si occupi  di  realizzare il progetto stesso. 


IL PROGETTO

Questo schema -modello, che ho elaborato, si pone dunque come una idea guida in tale direzione riunendo, in un unico contenitore o sito-modello i principali strumenti già utilizzati in rete , per una  loro  applicazione a livello di:

QUARTIERE (o circoscrizione o gruppi), COMUNE (città o paese), REGIONE, NAZIONE: ognuna di queste realtà dovrà dotarsi dunque di  un  sito,  strutturato nello stesso modo  e con le stesse piattaforme  per permettere un miglior coordinamento, interscambio tra i vari livelli di idee, proposte, contenuti che ogni livello produrrà attraverso la pratica della democrazia diretta.

Secondo la mia idea il modello dovrebbe fondarsi  su quattro strumenti principali  indispensabili, oltre ovviamente ad uno staff delegato dalla base per la gestione e coordinamento :

UN BLOG-GIORNALE : il contenitore  unificante, luogo di riunione  e scambio idee di carattere generale, attraverso  commenti partecipati e scrittura di articoli, dunque anche con funzione  di giornale o rivista di controinformazione. In seguito esso potrà essere sviluppato, sul modello, ad es., del“Fatto quotidiano”, attraverso l'autogestione  di cittadini competenti in scrittura ( giornalisti,blogger ecc.) 
Obiettivo secondario  futuro : costruire un  giornale ufficiale, a livello locale e nazionale, di controinformazione politica e culturale del movimento sia a livello locale che nazionale 
UN  FORUM  : primo luogo di discussione e proposta,riservato ai cittadini iscritti al forum da realizzare nelle varie sezioni tematiche meglio strutturate nelle categorie e sottocategorie ( economia, politica,  territorio, società, cultura ecc,) con la possibilità di un primo sondaggio-votazione semplificato, possibile in ogni sezione tematica   e con l'aggiunta di un  archivio delle proposte qui approvate  in prima istanza. Tra esse quelle considerate più interessanti, dagli iscritti ed attivisti del movimento(onde evitare boicottaggi ed intrusioni indebite) potranno essere proposte  e votate sulla piattaforma liquida in modo più trasparente e rappresentativo . 
Le proposte approvate potrebbero  essere  utilizzate per costruire  programmi locali, di area e/o inviate,se estendibili, ai livelli superiori( regionale e nazionale ) per essere inserite in un  programma generale del movimento.
 UNA PIATTAFORMA LIQUIDA (  Liquid Feedback): corredata da un secondo archivio, strumento  primario e trasparente di  proposta e voto definitivo,da utilizzare sia a livello di  locale che nazionale, per l'approvazione definitiva di proposte e candidature. Ad essa potranno essere affiancate altre piattaforme per una scrittura di gruppo come wiki ed altri strumenti di comunicazione per incontri sul territorio come i metup( magari in modo meno frequente ed invasino di come oggi vengono  utilizzati).

EVENTUALI ALTRE PIATTAFORME INTEGRATIVE: come Wiki (scrittura collettiva di proposte complesse, da votare poi su liquid feedback)  Airesis o altre per i dibattiti a livello di interguppo ecc.


In sostanza, 4 strumenti principali ed organici  riuniti in  un unico sito contenitore, da utilizzare  come modello unico per  tutti i vari  livelli   o realtà territoriali citate: quartieri, comuni, regioni, per arrivare al livello nazionale dove, sia candidature che le proposte, si tradurranno in un programma generale del movimento e nella definizione dei rappresentanti da inviare in parlamento.

Il modo per realizzarlo concretamente è quello della  creazione di un prototipo o PROGETTO-PILOTA da parte di un gruppo di lavoro attrezzato, per le varie competenze(tecniche,organizzative di scrittura, amministrazione  ecc.) per cominciare a costruirlo professionalmente  in rete, sperimentarlo e proporlo poi ai movimenti interessati.

Un sistema così strutturato ed organizzato consentirebbe, a mio parere, una maggiore funzionalità di tutto il processo di esercizio della democrazia liquida da parte dei cittadini, una uniformità e produttività migliore di tutto il sistema  e, soprattutto, un ampliamento della base e del numero dei cittadini coinvolti attivamente nella costruzione di uno stato più efficiente e di una  democrazia reale, oltre ad  controllo capillare   dei cittadini sulle varie scelte attuate nei diversi livelli descritti e  sulla qualità dei   contenuti.
Permetterebbe  inoltre un  un coordinamento più semplice di tutto il processo ed interscambi all'interno di un movimento e tra movimenti . 

Ovviamente la funzionalità di questo modello dipenderà anche da come i diversi livelli, gruppi di lavoro e gestione sapranno strutturarsi utilizzando al meglio le  competenze di ognuno, serve dunque :

ORGANIZZARE LA DEMOCRAZIA DIRETTA IN RETE



Struttura organizzativa di coordinamento e gestione:

-nomina della dirigenza di un gruppo provvisorio per la realizzazione del sito centrale composto da un referente o coordinatore, amministratori per forum, blog, tecnici per installazione e gestione piattaforme, gruppo con competenze in scrittura.
-Nomina di uno staff similare per i siti  regionali e locali .
-Guida e progetto comune per gli staff.

Dettaglio delle fasi di realizzazione e strutturazione strumenti.

Blog-giornale : (ad es. utilizzando word-press) dotato di  pagina per post ,aperti a commenti, dei dirigenti, ma anche con possibilità di post o articoli di cittadini con competenze di scrittura, con sezione blog della rete dei  blogger  vicini al movimento, sul modello del fatto quotidiano. Naturalmente nel blog Andrebbe installato, o  collegato, il forum e la piattaforma  Liquid feedback,  con link al programma ecc.

Forum professionale, di discussione,confronto e prima votazione proposte (attraverso il sondaggio con tre semplici opzioni: si ,no, si ma  con integrazioni o miglioramenti, cui tutti i cittadini possono partecipare (primo livello) strutturato nelle voci-sezioni :  
-presentazione dove i membri dello staff ed in seguito gli iscritti si presenteranno per funzioni, competenze,  fotocopia carta identità con i dati essenziali  per iscrizione ,eventuali  video per candidature  ecc,
-economia , politica, istituzioni- società-connettività, cultura,off topic,questioni tecniche,archivio proposte approvate,,sezioni gruppi, collegamenti al sito regione ed elenco link di quelli locali.
Eventuale inserimento successivo di  sottovoci per le categorie generali dei temi.

Liquid feedback (secondo livello): piattaforma finale di approvazione proposte del forum o dei gruppi regionali e locali e per votare i candidati , accessibile, solo agli iscritti certificati del movimento , ma visibile da tutti e con un quorum stabilito per l’approvazione proposte che entreranno a far parte del programma.
Eventuali altre piattaforme utili (wiki, meetup ecc.)





Avvertenza:

Il  progetto, qui esposto, non avendo io competenze tecniche, è stata qui solo simulata   con strumenti  collegati e non installati, attraverso  un forum e blog gratuiti . Dunque solo una idea guida che dovrà eventualmente essere realizzata a livello professionale dagli staff  tecnici dei vari gruppi e movimenti.





martedì 12 febbraio 2013

UNA POLITICA DA CANI


Mentre gli Italiani fanno una vita da cani,, Sel pare il cagnolino Pd., il Pd il cagnolone di scelta. si , ma civica , scelta civica , con cagnolini accodati , il cagnaccio di banche e finanza , la finanza il cerbero del vaticano, il Vaticano l’ex cagnone Pdl,  il pdl il canile madre con tanti bei cagnetti fratelli d’Italia leghisti. Gli Italiani fanno vita da cani.
Ecco perchè servono molti nuovi accalappiacani.

domenica 10 febbraio 2013

PROGRAMMI DEI MOVIMENTI A CONFRONTO


Confrontare i programmi dei partiti potrebbe essere molto utile.
Qui mi sono limitato a quello da noi elaborato e quello dei due movimenti principali :quello del M5S e quello di Rivoluzione civile. Non l'ho fatto per una questione di merito,considerato che quello di Rivoluzione civile è in via di perfezionamento, quello del M5S,sicuramente il più ampio e dettagliato  è stato  già da tempo costruito attraverso le proposte dei cittadini. che  il nostro, ovviamente, è solo  quello di una piccola associazione di cittadini che ha cercato di  sintetizzare alcune delle proposte  che riteneva migliori in rete. 

L'intento è invece quello di vedere se sia possibile operare una sintesi prendendo il meglio delle idee che ogni gruppo o movimento ha espresso.

Dunque uno strumento di lavoro utile, per chi voglia attingervi. Nei prossimi giorni aggiungero' quello di SEL e del PD,per restare nell'ambito della sinistra italiana.

domenica 27 gennaio 2013

PROGRAMMA DI "RIVOLUZIONE "CIVILE DI INGROIA


l movimento"RIVOLUZIONE CIVILE" di Ingroia sta crescendo nei consensi, vista anche la insana politica del PD di volersi alleare col centrodestra di Monti, nonostante le sue politiche fallimentari che hanno messo in ginocchio il paese. Come il M5S punta ad una partecipazione diretta dei cittadini attraverso un modello di democrazia dal basso cui tutti possiamo partecipare.
 Ecco un estratto del suo programma:

martedì 15 gennaio 2013

UN PROGRAMMA ALTERNATIVO PER CAMBIARE L'ITALIA


ALCUNE IDEE  PER CAMBIARE L'ITALIA

Ho raccolto in rete, sulle piattaforme  di democrazia liquida  e mettendoci del mio quelle che mi sembrano le idee  principali migliori per un programma  alternativo al neoliberismo e montismo:

 RIFORME ECONOMICHE

Riduzione diretta del debito pubblico (Punto chiave trascurato incredibilmente da Monti pur essendo l' alibi per gli attacchi dei mercati  attraverso lo spread ) ,   attraverso:

- Patrimoniale sui beni dei super-ricchi(ricordo che detengono capitali pari al triplo del nostro debito) programmando , anche con accordi Europei, un sistema di individuazione di detti beni , paradisi fiscali e loro tassazione(ricordo che si tratta di ben 21000 miliardi di euro)...

-tassazione  transazioni finanziarie ed altri strumenti atti a bloccare la speculazione finanziaria,


-dismissioni nel tempo del patrimonio pubblico inutile( valutato circa 700 miliardi di euro),

-eventuale  vendita di parte delle riserve auree (sono le seconde al mondo per consistenza:130 miliardi circa),

-tagli alla spesa inutile,

-tassazione  dei capitali evasi (Svizzera ecc) con accordi internazionali( ricavo  previsto circa 40 miliardi di euro)

- diminuzione per imprese e fasce sociali più deboli della tassazione,


-favorire la nascita di comunità agricole,creare centri di raccolta e vendita a più basso costo , senza intermediari, di prodotti alimentari  che consentano scambio diretto,eliminando la filiera alimentare, tra produttori e cittadini consumatori.

- sburocratizzazione radicale per consentire in tempi rapidi, la creazione di imprese ed attrarre investimenti.

 -nazionalizzazione di alcune banche (per favorire il supporto di denaro alle imprese che oggi si vedono negare ogni finanziamento)

-revisione radicale  della riforma pensionistica Fornero   rendendola piu’ graduale, ripristinando le quote e, con particolare riguardo al pensionamento esodati ,classe 52 e per  insegnanti che dovevano andare in pensione e  finendo l’anno scolastico  ad Agosto e non a Gennaio. Pensionamento con 40 anni di contributi ed età di 60 anni penalizzazioni per chi sceglie di andare prima. Pensionamento con 35 anni per le donne.Abolizione delle leggi del Governo Berlusconi che assegnano la liquidazione dopo due anni,

-piano straordinario per la valorizzazione del patrimonio artistico ,e paesaggistico Italiano  per rilanciare il turismo e produrre entrate.Favorire la nascita ecocompatibile di nuove strutture ,


-promozione dell'occupazione giovanile, cancellazione delle modifiche all'articolo 18, politica per il lavoro, 



-liberalizzazioni piu’ coraggiose estese anche a Lobby fino ad ora non toccate.

-drastica diminuzione, ad un massimo di 6000 euro netti mensili, di stipendi e pensioni per politici,amministratori, manager pubblici e privati,

-ritiro dalle imprese belliche e diminuzione spese militari ed armamenti, 

-abolizione delle province ed enti inutili ed accorpamento dei  piccoli comuni,

-piano organico sulle energie rinnovabili ed alternative,

-detassazione per imprese e lavoratori, sburocratizzazione per creare imprese, controlli fiscali  una volta all'anno.

-federalismo solidale,

-sviluppare la green economy,

-abolizione dell'imu  dalla prima casa, anche se non abitata,  entro un valore di 200000 euro,

-sperimentazione di alcune forme di autogestione  operaia delle imprese in crisi ed in via di chiusura attraverso la loro nazionalizzazione.




RIFORME POLITICHE, GIURIDICO-ISTITUZIONALI E SOCIALI:

-riforma elettorale seria che consenta ai cittadini di scegliere prima leader ,  coalizioni  ed ovviamente i candidati,

-profonda riforma delle regole parlamentari ed istituzionali con dimezzamento parlamentari ed una sola camera,

-istituire un sussidio di disoccupazione garantito


-abolizione del finanziamento pubblico ai partiti sostituendolo con forme trasparenti di finanziamento da pubblicare in rete,

-abolizione di privilegi, finanziamento pubblico ai partiti, della possibilità di cambi di casacca trasformismi vari pena l’espulsione dei parlamentari ,diminuzione radicale del numero parlamentari e costi della politica, esclusione degli inquisiti dal parlamento ed abolizione dell’immunità parlamentare  ecc.,

-legge sul conflitto di interessi, riforma della informazione e della tv con l'uscita dei partiti dalla RAI e regole di par condicio e rappresentanza di tutte le espressioni culturali e politiche sui media.

-una legge che impedisca ai politici di candidarsi per più di due-tre legislature (ricambio generazionale ),

-incandidabilità di persone con condanne o pendenze penali in corso o indagate per reati,
-piano organico per  contrastare  la criminalità organizzata, per una lotta alla corruzione,recupero capitali illeciti, ripristino del falso in bilancio,

-istituzione di strumenti di controllo sulla politica utilizzando la rete con la creazione di spazi appositi dove ogni partito possa dialogare con la base,


-abolizione del finanziamento pubblico ai partiti sostituendolo con forme trasparenti di finanziamento da pubblicare in rete,
-riforma della giustizia nel senso di dare più' strumenti  ai magistrati per processi ed indagini rapide ed efficaci,

-elezione diretta dei propri rappresentanti sindacali da parte delle varie categorie sociali


-costruire,attraverso un progetto,  un sistema e sito-modello  unico per praticare la democrazia in rete per tutti i movimenti, sia a livello di gruppo, quartiere comune regione e nazionale  costituito da un forum, ben strutturato e completo, nelle voci un blog-giornale autogestito,un archivio proposte approvate , Liquid feedback, Wiki ed altre piattaforme  utili per interscambi tra gruppi e movimenti.

SANITA':

-tagli alle spese inutili


Creare strutture  lotta anti-dolore per pazienti terminali


ISTRUZIONE E CULTURA:




-favorire la reale autonomia della scuola pubblica introducendo strumenti informatici , corsi di formazione per insegnanti sulle metodologie di insegnamento, aumentare il loro stipendio. • possibilità di ore di Insegnamento a distanza via Internet,

-creare commissioni pubbliche, composte da critici onesti, uomini di cultura, artisti di fama ecc.  per selezionare gli artisti meritevoli  presenti sul territorio nazionale e dando loro opportunità di lavoro ed espositive attraverso precisi criteri di valutazione (qualità della ricerca, contenuti ecc.).


-Potenziamento dei finanziamenti per la ricerca , scuola pubblica e cultura,

IN EUROPA:

-rinegoziare, anche con la pressione di una uscita dell'Italia dall'euro, l'assurdo vincolo del pareggio di bilancio, euro-bond, Banca centrale europea pubblica indipendente, sul modello della Federal Reserve americana, costruzione di una politica per una europa dei popoli e non della finanza e poteri forti,

-più poteri alle decisioni del parlamento europeo e meno ai leader dei vari stati,

-introdurre anche nel parlamento europeo forme di controllo da parte dei cittadini attraverso la rete e referendum su questioni controverse,

-politiche atte a bloccare pressioni dei mercati e politica comune di lotta alla evasione e recupero  capitali evasi nei paradisi fiscali con concertazione col governo americano.


lunedì 14 gennaio 2013

L'AUTOLESIONISMO DEL PD


A.MAZZOLENI ARTE
Gli ultimi sondaggi elettorali danno il Popolo della Libertà  in  recupero, soprattutto in Lombardia e segnalano inoltre l’avanzata dello schieramento di sinistra  di Antonio Ingroia. Previsioni  che spiazzano tutte le tattiche astute  di Bersani, che, fino a poco tempo fa,  poteva contare su un largo consenso.ed ora  rischia di perdere  le elezioni al senato. 

Oggi il Fatto quotidiano  riporta la seguente notizia :”con la Lombardia che si allontana, i vertici del Pd, sempre più in difficoltà, chiedono a Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia di non presentare le liste in Sicilia, in Campania e nella stessa Lombardia, ovvero le “regioni chiave” che saranno determinanti per la governabilità del prossimo governo al Senato. A dirlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che in una nota spiega di essere stato contattato da Dario Franceschini "a nome del Pd” per proporre “un accordo di desistenza. Credo – ha aggiunto Orlando – siano molto preoccupati per la continua crescita della nostra lista ‘Rivoluzione civile…”


domenica 6 gennaio 2013

Sul carro del "Mortis Bis"


Mazzolen iarte
Basta mettere insieme due dati: il calo dello spread, proprio in prossimità della squallida discesa in campo di Monti tra le file dei centro-destristi, il riempirsi la bocca da parte di questi ipocriti rappresentanti del vaticano di “agenda Monti" si dai.. “agenda Monti, Monti, Montis o  … Mortis, “per capire lo squallore che ci attende. Altro che le incursioni del Rais su tutte le  tv, adesso avremo la litania del Mortis bis a fare da controcanto, sui media asserviti,in tutte le tv pubbliche e private.



sabato 5 gennaio 2013

Movimenti artistici contemporanei: "la Nuova Arte Sincretica" video

Presentiamo qui  di seguito UN VIDEO musicale  con immagini delle opere dell'artista ANGELO MAZZOLENI che ha fondato il nuovo  gruppo e redatto il manifesto relativo insieme a breve testo critico Di G.Sillato storico dell'arte.
ALTRI DUE VIDEO IMMAGINI DEL MAESTRO  SONO VISIBILI A FONDO  BLOG.

A cura di S.Bracchi

LA NUOVA ARTE SINCRETICA -VIDEO:





Tassare la finanza per uscire dalla crisi


Alcuni dati sulla concentrazione della ricchezza  su cui riflettere:
Articolo pubblicato sulla rivista "ITALIANOTIZIE"

"-secondo la UN Conference on Trade and Development (Conferenza dell’ONU su Commercio e Sviluppo), il numero di “paesi meno sviluppati” è raddoppiato negli ultimi 40 anni,
-uno studio del World Institute for Development Economics Research (Istituto Mondiale per la ricerca sull’economia dello sviluppo) evidenzia che la metà inferiore della popolazione mondiale detiene circa l’1% della ricchezza globale,
-secondo il più recente “Global Wealth Report” di Credit Suisse, lo 0,5% di persone più ricche controlla più del 35% della ricchezza mondiale .Il 2% delle persone più ricche detiene più della metà di tutto il patrimonio immobiliare globale.Anche secondo  "The Economic Collapse" la ricchezza diventa sempre più concentrata nelle mani di pochissimi, ed il ceto medio sta scomparendo  anche nelle nazioni benestanti come gli Stati Uniti...

giovedì 10 novembre 2011

DON CHISCIOTTE


Di Angelo Mazzoleni

Mi ha sempre affascinato la figura di Don Chisciotte, tanto che l'ho ritratto,  a modo mio,  diverse volte nel tempo.


Che c'entra oggi Don Chisciotte  ? Attuale più che mai.  Come ogni profonda  allegoria umana che la  grande letteratura ha saputo produrre. Banalizandolo direi che  Don Chisciotte è un cavaliere ma certo di alti ideali e non dei più bassi livelli  come altri cavalieri dei nostri tempi. Infatti   lotta eroicamente per la giustizia che altri invece calpestano  ....E' un personaggio che ama intensamente , sinceramente  senza  avere un partito dell’amore.


 Crede in un ideale profondo di armonia e rispetta in massimo grado  ogni donna  . Ha una grande dignità cosa di cui ci sarebbe oggi un  gran bisogno e soprattutto  possiede grandi valori.
Infine, e questo è forse il suo limite,  rischia l'isolamento e l'astrattezza, la frustrazione .Eppure, anche in questi istanti ,non si intrattiene mai nelle sale del piacere con donzelle mercenarie .
Il nostro Don Chisciotte non conosce malizia è un povero ma  onesto uomo, perciò incarna lo spirito di molti di noi, l’anima  di un'Italia migliore in lotta con se stessa  ma che  purtroppo   non osa scendere in campo per lottare insieme a lui  .

Naturalmente Don Chisciotte è  molto di più:  la sua anima è pura arte,  è creatività visionaria, sognante, prorompente, rivoluzionaria. Il suo aiutante più fidato non è un avvocato , ma un uomo comune, concreto  eppure aperto  con un vecchio ronzino senza predellino.
Don Chisciotte ha un cuore  libero ma rispetta  le visioni altrui e  non ha un partito delle libertà presunte.

E' l'archetipo del  viaggio all'interno di se stessi, di una coraggiosa discesa , non in campo, ma  nei meandri oscuri della psiche, tra  le luci e le ombre, sempre in lotta  col crepuscolo e l'imbrunire fino all'orizzonte estremo dei nostri sogni .
E' la solitudine della sana follia ma non è malato di onnipotenza ..
E’ sincero e non racconta mai barzellette scadenti.
Per questo  lo amo.

E' molto altro ancora   e  Cervantes mi perdonerà per averlo così  banalizzato.