LA VARIEGATA COSTELLAZIONE DEL SISTEMA ARTE.
LE ASSOCIAZIONI COME PUNTO DI PARTENZA
PER UNA RIVOLUZIONE CULTURALE ED ARTISTICA
Pensiamo che gli artisti ,
perno di tutto il sistema , debbano uscire dall'individualismo ed
egocentrismo fisiologico prendendo coscienza della loro forza imparando
ad essere indipendenti dal mercato , diventando i critici di se
stessi e della società in cui operano e non solo attraverso i messaggi delle
loro opere,.Occorre che si impegnino,uscendo dal naturale individualismo ed
egocentrismo associandosi e lottando per creare una controarte alternativa ai
modelli del sistema , una controcorrente di pensiero e di azione assumendosi
l’impegno di un nuovo ruolo anche sociale.
Da tempo si va intensificando in Italia la
costituzione di nuove associazioni artistico –culturali. Questo è già un gran
segnale in questa direzione , ma è fondamentale che queste associazioni si
organizzino ,si coordinino , che trovino alleati ( critici onesti, giornalisti
uomini di cultura ,istituzioni ecc) e ,a nostro avviso, sarebbe importante
riuscire a costruire nel tempo delle vere e proprie federazioni di
associazioni.Il passo successivo concreto potrebbe essere quello si selezionare
gli artisti più validi di ogni associazione organizzando insieme eventi
espositivi o la partecipazione a fiere d'arte degli stessi, cercando appoggi a
livello istituzionale e di gallerie per rompere il monopolio dei grandi gruppi
oggi dominanti,.Nell’era informatica si puo’ in tempi rapidi comunicare
,costruire una rete di collaborazione discussione attiva: il grillismo di cui
parleremo nell'articolo successivo , qualcosa ha pur dimostrato .E’ quello che
anche noi, in modi diversi e nel nostro piccolo, abbiamo iniziato a fare, ma
occorre soprattutto ,come associazioni collegate, premere sulle istituzioni
pubbliche affinchè contrastino il monopolio privato e l’assenza di regole del
mercato. A nostro avviso , esistono infatti parametri diversi e ben più seri di
quelli stabiliti dal potere e dal denaro per riconoscere selezionare l'arte di
qualità sottraendola alle mistificazioni .
CRITERI DI VALUTAZIONE E SELEZIONE
ARTISTICA:
-originalità , unicita’ e coerenza del
percorso artistico nel tempo,
-qualita’ e tecnica espressiva unite a d
attualità ed originalità dei temi e nella poetica,
-rivalutazione , accanto alle attuali forme
d’arte, della pittura e della scultura di qualita’, ormai quasi assenti nelle
grandi fiere d’arte , nelle esposizioni nazionali ed internazionali pubbliche e
private,
- ma ,soprattutto che il giudizio su cosa
sia arte o no discenda da una seria e trasparente selezione, non decisa da
monopoli privati, ma da parte di commissioni di persone competenti (artisti,
critici,storici dell’arte uomini di cultura ecc.) nominate dalle Istituzioni
nazionali, comprese appunto le associazioni d'arte.
Approfondimenti
sul sito
http://www.artebergamo.com/
---------------------------------------------------------------------------------
---------------------------------------------------------------------------------
Il DEGRADO DEL SISTEMA ARTE
Come avviene in politica ,nell'economia e
nella società ,anche il sistema arte non è immune da degrado e
mistificazioni di vario genere . Non voglio dilungarmi oltre su questa
questione perchè l'ho già fatto in passato in alcuni confronti con personaggi
di questo sistema ,cito solo in iItalia, G. Politi direttore di Flash art , a mio parere uno dei sostenitori di un certo
sistema arte per me invece da riformare radicalmente.
Mi limito ad osservare che oggi la vera arte vive spesso nascosta negli studi di alcuni artisti , mentre è difficile trovarne davvero in artisti osannati da critici spesso pagati da grossi gruppi finanziari che oggi decidono cosa sia arte e cosa no.
Si tratta in prevalenza di oligopoli governati da persone spesso incolte e prive di capacità di lettura artistica , il cui unico fine è quasi sempre il guadagno fine a se stesso. Di qui sponsorizzazioni e palcoscenici d'effetto creati per valorizzare al massimo l'elites di artisti su cui decidono di investire. Conseguenza ultiima grandi mistificazioni e falsificazione dei valori reali e dei contenuti artistici cui gallerie ed operatori si adeguano. Linee dettate dall'alto senza alcun criterio di selezione serio .
Per uscire da tutto ciò basterebbe che intervenissero i governi degli stati , promuovendo vere selezioni di artisti meritevoli attraverso commissioni trasparenti formate da critici d'arte indipendenti e di prestigio , uomini di cultura ed artisti . Solo in questo modo il vero patrimonio artistico del nostro paese e non quello spettacolarizzato e spesso inconsistente , emergerebbe con tiutto vantaggio dei veri valori dell'arte e salvaguardia di pubblico e collezionisti oggi presi in giro dal circo mediatico promosso da un oligopolio commerciale.
Mi limito ad osservare che oggi la vera arte vive spesso nascosta negli studi di alcuni artisti , mentre è difficile trovarne davvero in artisti osannati da critici spesso pagati da grossi gruppi finanziari che oggi decidono cosa sia arte e cosa no.
Si tratta in prevalenza di oligopoli governati da persone spesso incolte e prive di capacità di lettura artistica , il cui unico fine è quasi sempre il guadagno fine a se stesso. Di qui sponsorizzazioni e palcoscenici d'effetto creati per valorizzare al massimo l'elites di artisti su cui decidono di investire. Conseguenza ultiima grandi mistificazioni e falsificazione dei valori reali e dei contenuti artistici cui gallerie ed operatori si adeguano. Linee dettate dall'alto senza alcun criterio di selezione serio .
Per uscire da tutto ciò basterebbe che intervenissero i governi degli stati , promuovendo vere selezioni di artisti meritevoli attraverso commissioni trasparenti formate da critici d'arte indipendenti e di prestigio , uomini di cultura ed artisti . Solo in questo modo il vero patrimonio artistico del nostro paese e non quello spettacolarizzato e spesso inconsistente , emergerebbe con tiutto vantaggio dei veri valori dell'arte e salvaguardia di pubblico e collezionisti oggi presi in giro dal circo mediatico promosso da un oligopolio commerciale.
---------------------------------------------------------------------------------
Vista la stagnazione politica insopportabile e quel che sta
accadendo, nell'inerzia quasi generale delle opposizioni,
ritorno al mio settore più specifico, quello artistico . A
proposito ho scoperto che nella sala del Bunga bunga si trova un cavallo
azzurro realizzato da un mio collega e similare a quello da me
realizzato (e postato sul margine destro del blog e qui a lato ) ,
ovviamente con tutt'altro intento e contenuto. Beh
che dire .. anche l'arte a volte diventa muta testimone di eventi
non previsti ..
Tornando alle cose serie, presento qui alcuni
esempi di miei ultimi lavori ,una scultura ed un video
musicale di foto entrambi a tematica ambientale .
VIDEO MUSICALE:
ARTE E NATURA -fotografie creative di A.Mazzoleni
---------------------------------------------------------------------------------
Il DEGRADO DEL SISTEMA ARTE
Come
avviene in politica , in economia e nella società, purtroppo anche il sistema
arte non è immune da degrado, mercificazione, mistificazioni
di vario genere. La tv spazzatura , quella urlata ma
priva di contenuti veri, ne è un esempio evidente. Non voglio dilungarmi
oltre su questa questione della mercificazione perchè l'ho già
fatto in passato, in alcuni confronti polemici con personaggi
di questo sistema o che indirettamente lo sostengono (cito solo per
Italia la polemica-confronto con G. Politi direttore di
Flash art) .
Mi
limito solo ad osservare, come ha dichiarato recentemente con
onestà intellettuale anche il critico d'arte P.Daverio che oggi la
vera arte vive nascosta negli studi di molti artisti , alcuni spesso
ignoti al grande pubblico, che fanno vera ricerca , mentre è difficile trovarne
davvero sui palcoscenici in cui si esibiscono artisti
osannati da un certo sistema diretto da grossi gruppi finanziari che oggi
decidono cosa sia arte e cosa no.
Queto avviene non solo in Italia ma anche all'estero basti come esempio il sistema americano delle grandi aste dove si arriva al paradosso di vendita (vera o presunta)di opere di alcuni artisti contemporanei superiori a quelle di Picasso o di altri grandi maestri del passato.
Queto avviene non solo in Italia ma anche all'estero basti come esempio il sistema americano delle grandi aste dove si arriva al paradosso di vendita (vera o presunta)di opere di alcuni artisti contemporanei superiori a quelle di Picasso o di altri grandi maestri del passato.
Ma
chi governa e dirige tutto questo ?
Pochissimi imperi finanziari dotati di gallerie e relazioni strette con i principali musei internazionali.
Pochissimi imperi finanziari dotati di gallerie e relazioni strette con i principali musei internazionali.
Si
tratta in prevalenza di oligopoli governati da persone spesso incolte
o prive di capacità di lettura artistica , il cui unico fine è quasi
sempre il guadagno fine a se stesso, non certo quello di diffondere
le espressioni artistiche più significative del nostro tempo.. Di qui
sponsorizzazioni e palcoscenici d'effetto creati per valorizzare al massimo
l'elites di artisti su cui decidono di investire.
Conseguenza ultima : grandi mistificazioni e falsificazione dei valori reali e dei contenuti artistici veri e profondi cui gallerie ed operatori del settore si adeguano per necessità . Perfino alcune linee espressive sono dettate dall'alto( da molti anni ad es. vanno molto di moda le installazioni e le performance , un conformismo diffuso che trova il supo apice nelle grandi fiere d'arte), il tutto senza alcun criterio di selezione serio di artisti e opere .
Conseguenza ultima : grandi mistificazioni e falsificazione dei valori reali e dei contenuti artistici veri e profondi cui gallerie ed operatori del settore si adeguano per necessità . Perfino alcune linee espressive sono dettate dall'alto( da molti anni ad es. vanno molto di moda le installazioni e le performance , un conformismo diffuso che trova il supo apice nelle grandi fiere d'arte), il tutto senza alcun criterio di selezione serio di artisti e opere .
Per uscire da tutto ciò basterebbe ,a mio
parere ,che intervenissero i governi degli stati , promuovendo vere selezioni
sui loro territori per recuperare il patrimonio artistico sommerso
attraverso commissioni trasparenti formate da critici d'arte indipendenti e di
prestigio , uomini di cultura ed esperti del settore compresi gli
artisti stessi. In assenza di criteri e di selezioni
trasparenti, gestite dalle istituzioni e non da gruppi privati, la vera
ricerca artistica e culturale nel nostro paese è
destinata rimanere nel sottobosco insieme ai veri valori
dell'arte .
Tutto ciò a discapito del pubblico e degli stessi collezionisti oggi spesso ingannati nelle scelte (anche di investimento ) dal circo mediatico promosso da questo oligopolio commerciale internazionale,che ,come ha dimostrato tempo fa una ricerca condotta da una rivista d'arte nazionale, è formata da un ristretto numero di gallerie e personaggi internazionali. Una sorta di cupola dell'arte...
Tutto ciò a discapito del pubblico e degli stessi collezionisti oggi spesso ingannati nelle scelte (anche di investimento ) dal circo mediatico promosso da questo oligopolio commerciale internazionale,che ,come ha dimostrato tempo fa una ricerca condotta da una rivista d'arte nazionale, è formata da un ristretto numero di gallerie e personaggi internazionali. Una sorta di cupola dell'arte...
di A.Mazzoleni
Durante il corso della mia ricerca artistica, mi è venuto spontaneo ,nell’ambito della recente
sperimentazione della fase del sincretismo
spirituale, spaziare oltre la sintesi religiosa o spirituale terrena
, affascinato e stimolato , in particolare, dal tema delle dimensioni parallele.
Del resto tutto il mio variegato percorso in pittura e scultura va letto anche come una sorta di viaggio interiore attraverso il tempo e lo spazio
alla ricerca delle nostre origini e del nostro destino.
Attraverso alcuni testi ho scoperto che studiosi e
ricercatori scientifici sostengono tesi che ipotizzano la possibile
esistenza di un Universo a più dimensioni (Mack, Vallee per citarne qualcuno).
Senza addentrarmi nell’illustrazione di
queste teorie, diciamo che la sostanza di tutto il discorso consiste nella possibilità dello spirito
umano di varcare le porte dello spazio-tempo per accedere a altre dimensioni.
Alcuni si spingono a sostenere l’ipotesi che, mentre
ognuno di noi vive qui sua dimensione
terrena , in altri spazi temporali, nostri alter ego o proiezioni astrofisiche
, vivono parallelamente altre esperienze di altri mondi di cui noi non siamo consapevoli.
Ho realizzato alcune opere in questa direzione ed altre ne ho in mente , ma
quel che personalmente ho sentito mentre le facevo è stata la percezione strana ed immagini fugaci di un universo
costellato di porte,stanze oltre il tempo e lo spazio in cui il destino di ogni essere vivente trova compimento. Ho sentito il mistero e
l’ebbrezza di un viaggio come su una sorta di macchina del tempo attraverso il quale proiettarci mentalmente, se non ancora spiritualmente e fisicamente, nell’esplorazione più ampia di noi stessi, di ciò che siamo ,che potremmo essere, che siamo
stati e che diventeremo o che già siamo diventati senza saperlo altrove .
Credo che ognuno di noi si porta dentro
infiniti sogni, fatti di speranze , intuizioni immagini,pensieri, ma pochissimi
trovano realizzazione e compimento , in questo tempo terreno. Forse è possibile
che altrove essi saranno realizzati .
Forse un giorno scriverò un libro su questo, sulle tante idee creative , intuizioni che mi hanno
illuminato brevemente nel corso della mia vita di artista e di uomo, ma
che, per mancanza di tempo, non ho avuto modo di realizzare . Ma questa è un’altra storia ....




A proposito del "degrado del sistema arte", mi permetto di segnalarvi un articolo che ho pubblicato qualche tempo fa nel mio blog.
RispondiEliminaEcco il link:
http://www.spazio02.blogspot.it/2013/02/contemporaneo-non-piu-contemporaneo.html.
Mi piacerebbe avere una vostra opinione, ben venga anche sottoforma di commento.
Grazie verrò a vedere.
RispondiEliminaSaluti
Complimenti, opere stupende e ricerca molto originale.
RispondiElimina